Il buon senso della cooperazione sociale.

16 febbraio 2010

Assemblea Regionale Coonfcooperative Federsolidarietà.
assemblea_regionale Davanti ai componenti di circa 60 cooperative confederate (quelle che sono riuscite ad arrivare nonostante la neve che ha bloccato gran parte delle vie di comunicazione), si è celebrata, nei locale del cineclub Odissea a Cagliari, l’assemblea di Confcooperative Federsolidarietà Sardegna, convocata per eleggerne la nuova dirigenza.assemblea_regionale2

I lavori assembleari, presieduti e coordinati da Andrea Fora, di Confcooperative Sardegna, sono stati introdotti dal presidente e dalla vice presidente uscenti, Carlo Tedde e Marcella Melis, i quali hanno esposto all’uditorio, il lavoro svolto durante il loro mandato, tracciando le linee guida che hanno portato la federazione ai risultati ottenuti.
Diversi gli interventi effettuati in assemblea, dal prefetto, il dott.Giovanni Balsamo, all’assessore al Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Francesco Manca; da don Marco Lai, direttore della CARITAS della diocesi di Cagliari, al presidente del CSV Sardegna Solidale Giampiero Farru, portavoce del terzo settore, alla dott.ssa  Cristina Cabras, docente di psicologia giuridica presso l’Università di Cagliari, da don Pietro Borrotzu, direttore regionale della pastorale del lavoro, a Massimo Serra, coordinatore dell’AIPD Oristano: tutti per sottolineare la fondamentale funzione della cooperazione sociale per lo sviluppo socio-economico del territorio, partendo dall’esperienza sul campo fatta.
Passando alle votazioni, le preferenze dei circa 120 presenti, per quel che riguarda la presidenza, è andata a Francesco Sanna, della cooperativa Progetto H di Macomer.dott_ssa_cristina_cabras
Momento fondamentale della mattinata è stata la condivisione, da parte di molte cooperative e anche del nostro consorzio, dell’esperienza di lavoro fatta e di ciò che si spera di riuscire a fare. Un momento nel quale sono emersi anche degli interrogativi su come si potesse vivere con il buon senso, proprio come dice il titolo della giornata, la vita cooperativa e dove ci si è confrontati sulle problematiche, spesso comuni, con le quali le confederate si scontrano, come ad esempio la poca chiarezza delle istituzioni sulle normative da adottare, fino ad arrivare alla difficoltà di ricevere i fondi per realizzare le proprie opere. presidente_francesco_sanna
Dopo la chiusura dei lavori federali, sempre nei locali del cineclub, si è proiettato il film “Si può fare” del regista Giulio Manfredonia, dove un sindacalista scomodo, viene mandato a lavorare in una cooperativa sociale che si occupa di persone sofferenti mentali, dimessi dai manicomi per la legge Basaglia. La nuova esperienza porterà il protagonista ad insegnare ai ragazzi della cooperativa un lavoro che possa continuare ad emanciparli nella società.
In definitiva una giornata impegnativa, ma ricca di spunti per riconoscere il buon senso della cooperazione sociale!

 

rassegna stampa Assemblea Regionale

Luca Russomando

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